FM/2 Utilities

Data rilascio: 
Martedì, 9 Giugno, 1998

Licenza:

Interfaccia:

Authors/Port authors:

Raccolta di piccole utility (c'e' anche un programma per deframmentare partizioni HPFS). Modo testo.

Tutte le utility .EXE offrono l' help in linea se vengono eseguite con /? come argomento (gli argomenti mostrati tra [] sono opzionali, quelli tra <> sono richiesti. Le utility .CMD possono essere direttamente analizzate utilizzando un'editor di testo e sono commentate sia per quanto riguarda il loro uso che per le funzioni eseguite.  Si raccomanda di ubicare queste utility in un ramo del filesystem incluso nella variabile di ambiente  PATH. Se si ha installato anche FM/2 (File Manager/2), si suggerisce di aggiungere la directory UTILS a quella di installazione di FM/2 (il file INSTALL.CMD di FM/2 presume che lo si faccia e creerà alcuni di questi oggetti programma automaticamente).
 
Queste utility sono indipendenti, il che significa che non sono complementari e si possono cancellare, se non desiderate, anche individualmente, senza che questo influenzi il funzionamento delle altre.

Una breve descrizione di ciascun programma contenuto nel pacchetto:

  • BEEP.EXE: Riproduce un suono.
  • CRC.EXE: Calcola e stampa il CRC di uno o più file (il CRC di un file, o controllo di ridondanza ciclico,  è un metodo adottato in informatica per verificare l'integrità dei dati o dei programmi).
  • CVT4OS2.CMD: Convere i file DESCRIPT.ION non-standard 4DOS/4OS2 in .SUBJECT EA standard della WPS, che sono file speciali di un sistema OS/2 contenenti una breve descrizione o le finalità dell'oggetto cui si riferiscono, e possono contenere informazioni in formato binario e non (Attributi Estesi). Si vedano i commenti al programma.
  • CVTFBBS.CMD: Converte i file di commenti FILES.BBS in .SUBJECT EA standard della WPS (vedere i commenti al programma).
  • DELTREE.EXE: Cancella un ramo del filesystem e tutte le sue sottodirectory, compresi i file.
  • DRVRLIST.EXE: Lista tutti i drive montati.  Usare l'opzione /w per una lista "dettagliata".
  • DRVTYPES.EXE: Lista tutti i drive con informazioni aggiuntive.
  • DSTART.EXE: Comando alternativo allo START nativo di OS/2, che lavorerà dalle DOS VDM (Virtual DOS Machine) di OS/2.
  • EA.EXE: Un programma per manipolare gli Attributi Estesi.  Si può usare per manipolare tutti gli EA di un file REXX .CMD.
  • EJECT.EXE: Estrae un supporto da un disco rimovibile. Nota:  se EJECT, LOCK o UNLOCK ritornano un codice Error 31, significa che la funzione non è disponibile per il supporto richiesto.  La dicitura di ritorno "The parameter is not correct" significa invece che il comando è stato eseguito su un supporto inesistente o da correggere.  il codice di ritorno Error 163 non si trova nel file dei messaggi di OS/2; significa "uncertain media"  e solitamente una ripetizione del comando dovrebbe dare l' esito corretto.
    FATOPT.EXE (Funzione presente anche in FM/2): Un ottimizzatore per il filesystem FAT sotto OS/2. Deframmenta, raggruppa gli spazi liberi, ordina i nomi dei rami del filesystem e dei file, testa i settori nelle aree di sistema, testa i cluster (e li ripara se danneggiati), riporta l'utilizzo del drive.  Se si riceve un messaggio "FATOpt can't lock" dal programma, il drive è in uso e non può essere ottimizzato da FATOpt; provare da un disco di avvio (dopo aver copiato su di esso FATOPT.EXE insieme alla libreria di funzioni VIOCALLS.DLL). Se si riceve un errore "FATOpt ran out of memory", aggiungere memoria RAM al sistema e/o impostare un file di scambio su una partizione diversa da quella che si desidera ottimizzare (digitare il comando HELP SWAPPATH per un aiuto in linea) oppure ritentare utilizzando le opzioni -p o -q. Altri errori (non comuni), se non sono dolorosi, si dovrebbero spiegare da soli. Si dovrebbe eseguire CHKDSK/F prima di FATOpt, ed è sempre buona norma effettuare una copia di sicurezza prima di deframmentare un filesystem. Gli errolevel ritornati da FATOpt  sui file batch sono:
    • 0 = no problems,
    • 1 = user abort,
    • 2 = out of memory,
    • 3 = bad file (ricordarsi di eseguire CHKDSK/F),
    • 4 = can't open drive,
    • 5 = can't lock drive,
    • 6 = can't fix bad cluster,
    • 7 = insufficient free space on drive,
    • 8 = unknown error,
    • 9 = bad system area,
    • 10 = error during standard file copy.

RICORDARSI DI FARE UNA COPIA DI SICUREZZA DEI DATI PRIMA DI OTTIMIZZARE. LA MIGLIORE OTTIMIZZAZIONE SI EFFETTUA CON UNA SEQUENZA COPIA/CANCELLAZIONE/RIPRISTINO (BACKUP/DELETE/RESTORE).

  • FINDPATH.EXE: Lista le directory della variabile di ambiente PATH (o LIBPATH), o cerca uno o più file contenuti in uno di questi rami del filesystem.  Può tornare utile per cercare file di sistema o indispensabili, eventualmente duplicati e presenti nei rami prestabiliti da PATH e LIBPATH.
  • FLUSH.EXE: Pulisce la cache dei file di sistema e dei buffer (pone il sistema temporaneamente in attesa del temine del comando).
  • FM2PLAY.EXE (Funzione presente anche in FM/2): Usato da FM/2 per riprodurre file multimediali con il comando "Play Multimedia" (richiede la presenza di MMPM/2).
  • HPFSOPT.EXE (Funzione presente anche in FM/2): Un ottimizzatore per il filesystem HPFS di OS/2.
  • ICONIFY.EXE: "Iconifica" file di imagini, impostando come icona di tali file una versione in miniatura delle stesse immagini, per facilitarne l'individuazione. Questa è una funzione del Presentation Manager di OS/2, ma è disegnata per essere eseguita da linea di comando.
  • IMAGE.EXE (Funzione presente anche in FM/2): Usato da FM/2 per visualizzare velocemente file di immagini (necessario MMPM/2). Richiede un menu di contesto per le diverse opzioni.
  • ISTEXT.EXE: Ritorna ERRORLEVEL 1 se un file sembra essere un file di testo (ASCII), 0 diversamente oppure se il file è inaccessible.
  • KILL2.EXE: Utility a tempo per le funzioni deletion/touch/list.
  • KILLPID.EXE: Termina i processi per PID, nome, o in base ad una lista di PID che eseguono più processi (in informatica il PID, o Identificatore di Processo, è il numero del processo in esecuzione, viene assegnato dal sistema operativo all' atto della sua esecuzione per poter meglio gestire i tempi di accesso alla/e unità di calcolo disponibile/i, in concorrenza con altri processi, decade con la terminazione dello stesso per chiusura intenzionale o accidentale o all'atto dello spegnimento di un sistema). Vedere anche SWITCHTO.EXE.
  • KEYLOCKS.EXE: Controlla lo stato dei tasti funzione num lock, caps lock, scroll lock. Nota: Programma per il Presentation Manager, ma disegnato per essere eseguito da linea di comando.
  • LA.EXE: Lista i contenuti di un file archivio, estrae i file da archivi compressi usando la propria sintassi, senza la necessità di conoscere il tipo di file archivio o i comandi del programma con il quale è stato creato (richiede la presenza del file di dati ARCHIVER.BB2 in un percorso del filesystem previsto dalle variabili di ambiente PATH o DPATH, la funzione di copia è inclusa nell' archivio, l'editazione invece può essere eventuale o necessaria, a seconda del tipo di archivio su cui si deve lavorare).
  • LINES.EXE: Conta le linee in un file di testo.
  • LOCK.EXE: Blocca un disco rimovibile.
  • MAKEOBJ.CMD: Crea oggetti WPS sul desktop di OS/2 per file di dati, oggetti programma per i programmi e shadow per tutti gli altri (le shadow, o "ombre", si possono considerare come l'equivalente dei link simbolici dei sistemi UNIX, ma, a differenza di questi ultimi, possono essere configurati e personalizzati, al pari degli oggetti cui si riferiscono, consentendo quindi usi molteplici e differenziati a seconda delle esigenze).
  • MKPATH.EXE: Crea directory ramificate con un unico comando (ossia, directory che contengono a loro volta ulteriori directory).
  • MOV.EXE: Un comando MOVE alternativo che muove file e rami interi tra più dischi e all'occorrenza può sovrascrivere.
  • MSENSIT.EXE: Imposta la sensibilità del mouse.
  • NO.EXE: Nasconde oggetti del filesystem, quindi esegue un comando (utile per escludere oggetti del filesystem durante l' esecuzione di un comando specifico).
  • NOCAD.EXE: Disabilita/abilita la pressione contemporanea dei tasti CTRL-ALT-DEL.
  • OPEN.EXE: Apre un'oggetto della WPS o un sito web.
  • PRIORITY.EXE: Un programma che manda in esecuzione altri prorammi ad una data priorità quando vengono eseguiti (funzione decisamente utile in ambienti di lavoro conservativi, dove le risorse di sistema non devono essere disperse).
  • PTREE.EXE: Visualizza l'albero completo di uno specifico percorso, passato come parametro, supporta diverse opzioni.
  • QFORMAT.EXE: Formattazione veloce di dischi floppy eliminando anche le FAT. Nota: questa funzione adesso è supportata anche dal comando FORMAT di Warp (opzione /Q).
  • QPLAY.EXE: Riproduce file multimediali via MMPM/2 senza visualizzarli (utile per file batch).
  • REBOOT.EXE: Riavvia il sistema come se si fosse premuta la combinazione di tasti CTRL-ALT-DEL.
  • REBOOTP.EXE: Riavvia il sistema come se si fosse premuta la combinazione di tasti CTRL-ALT-DEL dopo aver inviato un messaggio WM_QUIT ai processi figli del desktop e dopo aver atteso 60 secondi per permettere alle applicazioni di salvare le proprie impostazioni e di chiudersi automaticamente (notare che in presenza di programmi in esecuzione in finestre VIO o VDM DOS,  verrà mostrata la corrispondende finestra di conferma, del tipo "Sei sicuro di voler chiudere?", con le quali non sarà necessario interagire (e così, infatti, dovrebbe essere, utilizzare piuttosto SHUTDOWN se non si desidera automatizzare il processo, anche se tali applicazioni non riceveranno il comando per arrestarsi). Anche questo è un programma per il Presentation Manager, ma disegnato per essere eseguito dalla linea di comando.
  • REMTAB.EXE: Rimuove le tabulazioni dai file di testo.
  • RENCASE.EXE: Rinomina file nello stesso nome, ma convertendo tutte le lettere in maiuscole, minuscole o miste.
  • RESET.EXE: Reimposta un drive.
  • SAVEDESK.EXE: Salva il Desktop, opzionalmente, riavvia la WPS terminando il processo e lasciando che si riavvii da solo.
  • SCOPY.EXE: Copia nuovi file oppure versioni più recenti di file esistenti. Principalmente questa funzione è studiata per effettuare copie di sicurezza e sincronizzazioni.
  • SDIR.CMD: Lista le directory mostrando i contenuti dei file .SUBJECT EA previsti dagli oggetti interessati.
  • SEEHELP.EXE: Comando utile per quei sistemi dove il comando VIEW.EXE non visualizzerà i file .HLP, questo consente di visualizzare i file di aiuto senza avviare i programmi cui sono associati.
  • SMODE.EXE: Imposta la modalià dello schermo (colonne, righe, risoluzione) per le sessioni comando in finestra o a pieno schermo oppure riporta le modalità disponibili.
  • SNAPSHOT.EXE: Crea un file "istantanea" compatibile con il programma PMDMatch (opzionale).
  • SR.EXE: Semplice comando cerca-e-sostituisci con modalità interattiva opzionale. Utile per le operazioni di sostituzione che coinvolgono molti file, con un sigolo passaggio (altrimenti un editor di testi è certamente migliore).
  • SRCH.CMD : Un comando di ricerca per OS/2 (cerca testo nei file).
  • STRIP.EXE: Filtro che elimina le stringhe specificate dall' input.
  • SUBJ.CMD: Mostra e modifica .SUBJECT EA.
  • STRIPCDS.EXE: Un programma per filtrare codici escape ANSI e VT-100 dallo stdin e che redirige l'output sullo stdout.
  • SWEEP.CMD: Un comando per pulire un sistema OS/2 indirettamente; esegue un comando specifico in tutte le sottodirectory di un ramo del filesystem di sistema specificato, per esempio Sweep DEL *.BAK.
  • SWITCHTO.EXE: Porta in primo piano il processo specificato (dal suo PID o dal nome, anche parziale). Se non viene specificato il PID, si prende in considerazione il PID corrente.
  • TEST.EXE, TEST.CMD, TESTPM.EXE: Ripete tutti gli argomenti ricevuti; utile per il debug della linea di comando e verificare quali argomenti riceve un comando o programma da un'altro.
  • TESTDRV.EXE: Testa un drive. Per ottenere i migliori risultati, questo comando si dovrebbe eseguire su un drive diverso da quello di default (salva in una directory prestabilita un file di log che lista qualsiasi settore danneggiato individuato.
  • TESTFIND.EXE: Testa un' implementazione DosFindFirst/Next di un IFS per la risoluzione dei problemi (un IFS, o filesystem installabile, è un drive speciale che OS/2 utilizza per accedere ai dischi in base al loro tipo di formattazione, in questo caso si deve intendere semplicemente il tipo di filesystem da testare. Ovviamente, su un disco formattato JFS collegato al sistema, il programma non funzionerà se il relativo drive IFS non sarà stato caricato).
  • TESTHAND.EXE: Riporta il numero ed il tipo dei file handle ereditati.
  • TESTRC.EXE: Esegue il programma espresso come parametro e ne ritorna il codice (ERRORLEVEL). Serve a verificare la funzionalità complessiva di un programma.
  • TYPERATE.EXE: Imposta la velocità e la ripetitività della tastiera.
  • UNARJER.CMD: Decomprime qualsiasi file archivio arj all'interno della stessa directory dove risiede, quindi apre la stessa directory per la visualizzazione. Supporta il trascinamento ed il rilascio di oggetti (drag and drop).
  • UNIQUE.EXE: Conta il numero delle linee, delle parole, anche specifiche, di un file di testo. Ritorna un conteggio di quante volte ciascuna parola unica è stata usata.
  • UNLOCK.EXE: Sblocca un drive removibile.
  • UNLZHER.CMD: Decomprime qualsiasi file archivio lzh all'interno della stessa directory dove risiede, quindi apre la stessa directory per la visualizzazione. Supporta il trascinamento ed il rilascio di oggetti (drag and drop).
  • UNZIPPER.CMD: Decomprime qualsiasi file archivio zip all'interno della stessa directory dove risiede, quindi apre la stessa directory per la visualizzazione. Supporta il trascinamento ed il rilascio di oggetti (drag and drop).
  • WHERE.CMD: Un comando where per OS/2; cerca file sul drive specificato o di default.
  • WIPE.EXE: Pulisce e quindi cancella i file in modo tale che questi non possano essere recuperati. Conforme agli standard DOD.

ATTENZIONE: Le funzionalità offerte da alcuni di questi programmi sono estremamente potenti e se utilizzati in modo non corretto, anche inavvertitamente, potrebbero causare perdita di dati, malfunzionamenti di programmi, esiti imprevisti o addirittura blocchi di sistema. Sebbene se ne consigli l'uso ad utenti professionisti o più che esperti, si suggerisce quindi, di leggere sempre attentamente la descrizione di tutti i parametri previsti per ciascun programma si desideri utilizzare.

Questo software è distribuito come pacchetto compresso, da scaricare e installare manualmente; se ci sono prerequisiti da soddisfare, andranno anch'essi scaricati e installati manualmente.

Installazione manuale

Il programma è distribuito come pacchetto ZIP: scaricare in una cartella temporanea e scompattare nella cartella di destinazione. Vedi sotto per il(i) link di download.

I link seguenti sono a programmi aggiuntivi, utili ma non indispensabili per il funzionamento:

Qui di seguito trovi i link di download per l'installazione manuale del software:

FM/2 Utilities v. 19980609 (9/6/1998, Mark Kimes) Readme/What's new
Simple license statement: ======================== These utilities may be freely used by end users. I retain copyright and reserve all rights. There is NO warranty expressed or implied. Distribution rights are granted for online (dial-up, Internet, CIS, etc.) services ONLY without prior written permission from author. If you want to distribute for money, you MUST contact me first and make arrangements. Author contact info: =================== Mark Kimes (mkimes@ibm.net)
 hobbes.nmsu.edu/download/pub/os2/util/browser/fm2utils.zip
Scheda aggiornata l'ultima volta il: 26/03/2020 - 04:37

Aggiungi un commento