Xplanet

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Xplanet è un simulatore del sistema solare che calcola le posizioni accurate dei pianeti e dei satelliti (naturali ed artificiali) e genera immagini ricche di opzioni basate sui dati resi disponibili dal NASA SPICE Toolkit.

Xplanet si ispira a Xearth che renderizza una immagine della terra in una finestra X root di un sistema UNIX.

Si possono renderizzare tutti i maggiori pianeti e molti satelliti in modo simile al programma "Solar System Simulator".

Sono supportate anche un certo numero di mappe di proiezione differenti, incluse la proiezione azimutale, quella di Lambert, di Hemi, di Mercatore, di Mollweide, ortografica e rettangolare.

A scopo ricreativo è normalmente utilizzato per creare sfondi desktop per computer che possono essere aggiornati con le ultime immagini della terra che si trovano sotto la luce solare (questa infatti è una delle caratteristiche del programma: monitorare ad intervalli regolari attività planetarie o correlate), ma il suo utilizzo può andare ben oltre:

Xplanet è basato sul NASA SPICE Toolkit, lo strumento di sviluppo del NASA SPICE System e del NAIF (NASA's Navigation and Ancillary Information Facility).

Il NASA Spice system è un sistema di informazione ausiliaria che offre a scienziati e ad ingegneri la capacità di includere dati di geometria spaziale ed eventi nei disegni delle missioni, pianificare l'osservazione scientifica e l'analisi software di dati scientifici.

I componenti principali dello SPICE system sono il Toolkit SPICE ed i dati SPICE, spesso chiamati "kernels".

Il sistema SPICE è utilizzato dalla NASA e da molte altre agenzie americane ed internazionali per organizzare, distribuire ed accedere a dati ausiliari associati alle missioni scientifiche e spaziali.

Il sito web NAIF contiene poche ma importanti informazioni sull'uso del sistema SPICE.

Xplanet genera immagini utilizzando questi dati, quindi più dati "kernel" si forniscono al programma, maggiormente dettagliato sarà il risultato finale.

Xplanet può essere configurato anche per scaricare automaticamente da internet i dati richiesti da una analisi (per esempio per monitorare la posizione di un satellite).

Un'altra importante attività che coinvolge direttamente Xplanet ed il sistema SPICE, è il monitoraggio dei fenomeni meteo, dei terremoti, dell' attivita vulcanica, degli uragani e molto altro ancora (basta fornire al programma i relativi dati): con gli opportuni dati inseriti, consente infatti di effettuare complesse analisi per ipotesi, mappature, statistiche e studi, fondamentali per la ricerca scientifica!

Questo software è distribuito come pacchetto compresso, da scaricare e installare manualmente; se ci sono prerequisiti da soddisfare, andranno anch'essi scaricati e installati manualmente.

Installazione manuale

Il programma è distribuito come pacchetto ZIP: scaricare in una cartella temporanea e scompattare nella cartella di destinazione. Vedi sotto per il(i) link di download. Leggere il file readme.os2 incluso.

Per l'installazione dei prerequisiti si consiglia fortemente l'utilizzo di YUM/RPM. Includere i componenti desiderati presenti sul sito del progetto NASA Spice System per l'elaborazione delle vostre analisi.

Un programma per cambiare periodicamente lo sfondo del desktop in modalità  automatica, come per esempio Wally, è opzionale per il monitoraggio, in alternativa o si redirige l'output di Xplanet ad un visualizzatore di immagini, oppure è possibile utilizzare semplicemente lo script rexx BITMAP.CMD, di Jack Tan, che cambia sfondo del desktop ad intervalli prefissati, adattandolo alle esigenze del programma Xplanet e che si riporta per completezza, incluse le varianti minimali:

/* BITMAP.CMD:  change the desktop bitmap at regular intervals
   Syntax:  BITMAP.CMD <location> <interval in seconds> [/?]
   Copyright 1994 Jack Tan */
/* Check the interval value */
     arg location interval
     if interval=="" | WORDPOS("/?", interval)<>0 then do
          SAY
          SAY "   BITMAP.CMD:  randomly change the desktop bitmap at",
              "periodic intervals"
          SAY "   Syntax:  BITMAP.CMD <location> <interval in seconds> [/?]"
          SAY "   <location> is the full path to Xplanet images;"
          SAY "   <interval> is the interval between bitmap changes,",
              "in seconds."
          exit 1
     end  /* Do */
     else if DATATYPE(interval, "Whole Number")<>1 then
          call badNumber interval
     else if interval<=0 then
          call badNumber interval
/* Prepare for the changes */
     signal on halt name exitProgram
/*   BootDrive  = VALUE("BOOTDRIVE", , "OS2ENVIRONMENT")
     BitmapSpec = BootDrive || "\OS2\BITMAP\*.BMP" */
     BitmapSpec = location || "\*.*"
     call RxFuncAdd "SysLoadFuncs", "RexxUtil", "SysLoadFuncs"
     call SysLoadFuncs
     SAY "BITMAP.CMD:  Hit Ctrl+Break to exit"
/* Execute the change */
     do forever
          call SysFileTree BitmapSpec, "bitmaps", "FO"
          if bitmaps.0>0 then do
               i = RANDOM(1, bitmaps.0)
               call SysSetObjectData "<WP_DESKTOP>", "BACKGROUND="bitmaps.i","
          end  /* Do */
          call SysSleep interval
     end /* Do */
exitProgram:
     SAY "             Successfully exited"
     exit 0
badNumber: procedure
     SAY "Bad interval value '"ARG(1)"'"
     exit 2

E' possibile installare i prerequisiti con rpm, eseguendo la stringa seguente in una finestra comandi:

yum install libc libssp libgcc1 libgcc-fwd libstdc++6 libsupc++6 libjpeg libtiff urpo gettext libpng pthread zlib freetype pango glib2

Qui di seguito trovi i link di download per l'installazione manuale del software:

Scheda aggiornata l'ultima volta il: 24/09/2019 - 15:41

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